FAKE NEWS: UNA RAPIDA GUIDA PER NON ABBOCCARE ALLA FACEZIA DEL GIORNO

Fake news è la parola dell’anno. O di questi ultimi due anni.
In tutto il mondo per colpa o per merito delle Fake News, gli equilibri politici dei vari governi sono stati sovvertiti grazie al prolificare, complice la sterile supervisione di Google e dei vari social network, di notizie false e prive di ogni sorta di fondamento.

In questi giorni sta tornando in voga una fake news messa in circolo due anni fa, su una frase (mai detta) di Giobbe Covatta.
Il mio intento non è di difendere Giobbe Covatta (avrà i suoi avvocati) né tantomeno schierarmi politicamente.
Con questo post cercherò di spiegare come non abboccare alle fake news e come individuarle.
Le fake news vengono spesso condivise con un testo incollato su una immagine spesso sgranata e con grammatica sommaria.
I metodi per contrastare queste fake news sono semplici e veloci da attuare.

Le fake news hanno le gambe corte. Immagini sgranate, grammatica sommaria…la ricetta per una perfetta fake news.

 

NON FIDARTI DI FRASI ENTUSIASTICHE E APPARENTEMENTE IMPRESSIONANTI
Nell’esempio sopra riportato, è stato preso di mira Giobbe Covatta, a causa del suo impegno con Amref. 
Le fake news sono spesso condivise con toni entusiastici, l’autore delle stesse cerca di utilizzare frasi ad effetto servendosi di ignari “testimonial” che nell’immaginario collettivo, non si sognerebbero mai di dire neanche per scherzo. E nemmeno nella realtà.

VERIFICA ALLA FONTE INTERPELLANDO IL DIRETTO INTERESSATO
Ti trovi davanti ad una news, non sai se è vera o se è fake. Cosa fai?
Innanzitutto NON CONDIVIDERE SUBITO LA NEWS! Rischi di fare una figuraccia con i tuoi amici, oltre a passare per una persona ingenua.
Puoi fare una ricerca su Google, che con gli ultimi aggiornamenti IN TEORIA dovrebbe elencare una sfilza di siti considerati attendibili, cioè affidabili.
Può capitare però di trovare opinioni discordanti.
Quindi? Chiedi al diretto interessato!
Giobbe Covatta non sembra avere un profilo ufficiale su Facebook, tuttavia l’admin che ne gestisce la pagina con più follower, oltre a smentire categoricamente le parole attribuite a Giobbe Covatta, ha anche segnalato un suo intervento su Rete 4 per smentire quanto a lui attribuito.  

UN UTILE VIDEO PER COMPRENDERE IL REALE POTERE DELLE FAKE NEWS SE SOTTOVALUTATE
Prima, guarda questo video di Obama, in cui dice senza giri di parole, che Donald Trump è un pezzo di merda:

Incredibile vero?
La tecnologia di oggi consente di fare cose incredibili; guardando il video un occhio attento e avvezzo con la tecnologia, riuscirebbe ancora a distinguere che in realtà si tratta di un’animazione realizzata al computer. Tuttavia tra qualche anno, potremmo non accorgercene più. Inoltre un bravo doppiatore o con il supporto altri tipi di tecnologie, riuscirebbe tranquillamente a modulare la propria voce per renderla più simile possibile all’originale del malcapitato. Basti pensare a comici come Angelo Pintus, in grado di imitare le voci dei personaggi famosi in modo camaleontico.
Il video che hai appena visto è l’esempio emblematico che dovrebbe farti capire che non puoi fidarti di una semplice immagine trovata sui social e scritta da chissà quale persone senza scrupoli.
Puoi fidarti solo di te e del tuo pensiero critico. 

Abbandona i pregiudizi, diffida dal bias di conferma e se non sei ancora convinto, chiedi, cerca, interpella i diretti interessati.
Non farti abbindolare dalle volpi 2.0.




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